BLOCCHI MULTINCASTRO

BLOCCHI MULTINCASTRO

Scritto il 16/08/2018
da Di Muzio

I “giunti” di una muratura eseguita con elementi in conci, come i blocchi di laterizio (o di altro materiale), rappresentano delle zone di discontinuità che devono essere opportunamente trattate se si vuole conferire, alla muratura stessa, le caratteristiche di un elemento piano e continuo in grado di fare fronte alla richieste di prestazione, provenienti dalle varie norme costruttive: stabilità, isolamento termo-igrometrico, isolamento acustico, protezione al fuoco.

Il loro riempimento con uno strato di malta, ha funzione sia di “ legante” tra i blocchi, sia di “ponte” per la continuità delle prestazioni. Un giunto “passante”, infatti, non garantirebbe la inibizione del passaggio del calore, dei rumori e del fuoco, né garantirebbe quella “monoliticità” della muratura che è necessaria ai fini della stabilità della stessa, specie per azioni sismiche.

Questa operazione, a sua volta, è abbastanza agevole per il “letto di malta” orizzontale mentre, per l’accostamento verticale è, invece, piuttosto laboriosa, a causa della natura semiliquida della malta (sebbene di una certa viscosità), e molto spesso viene evitata dalle maestranze.

Al fine di risolvere questo problema sono stati introdotti dei dispositivi di incastro sulle superfici laterali dei blocchi con giacitura a fori verticali (fig.1).

Con questo tipo di blocchi si ottiene, innanzitutto, una muratura di grande stabilità, favorito sia dalla formazione di “spinotti” di malta che penetrano nei fori (sottostante e superiore), sia dagli incastri laterali che creano un collegamento di contrasto tra i blocchi adiacenti.

Inoltre, interrompendo la continuità dei giunti passanti, (che si avrebbe in caso di mancanza di malta) vengono attenuate, fino a minimizzarle le cadute di prestazione. Infine, la realizzazione della muratura diventa più veloce, con minori oneri, (per riduzione di impiego di malta), e con migliori risultati (fig.2).

MURATURA CON BLOCCHI MULTINCASTRO ISOL“A” HP 35-21C

La maggiore o minore efficacia di questo collegamento, dipende dal numero dei dispositivi di incastro. Maggiore è il numero degli incastri, più efficace sarà, ovviamente, il conseguimento della continuità e delle prestazioni (fig.3). DI MUZIO LATERIZI ha creato, per questo, i “Blocchi Multincastro”: Blocco Multincastro ISOLA 35 21C a otto incastri, Blocco Multincastro ISOLA 40 25C a dieci incastri.

Blocchi ad elevato numero di incastri che garantiscono un accostamento “a ingranaggio” che risente il meno possibile della discontinuità del giunto laterale. Il tutto con notevole risparmio di malta ed una grandissima velocizzazione dei tempi di posa in opera.