LA NOSTRA ATTENZIONE È RIVOLTA ALLE MIGLIORI PRESTAZIONI SEMPLIFICANDO IL CANTIERE

LA NOSTRA ATTENZIONE È RIVOLTA ALLE MIGLIORI PRESTAZIONI SEMPLIFICANDO IL CANTIERE

Scritto il 16/08/2018
da Di Muzio

Materiali o componenti edilizi che presentino, contemporaneamente, un buon comportamento a tutte le richieste di PER EDIFICI IN ZONA SISMICA prestazione (statica, termoigrometrica, acustica, resistenza al fuoco, biocompatibilità, facilità di posa in opera, economicità) non sono molto frequenti sul mercato. Il modo più semplice per migliorare una prestazione di un componente edilizio, è quello di aggiungere ad esso, in applicazione, un altro componente formato da un materiale che abbia un buon comportamento per la stessa. Un esempio classico più conosciuto è l’aggiunta delle armature di acciaio al calcestruzzo in modo da conferire a quest’ultimo quella resistenza a trazione che non possiede. Nel campo dell’isolamento termo-acustico, poi, questa operazione è diventata quasi prassi.

Ad un materiale che possiede una più bassa attitudine all’isolamento termico o acustico si aggiungono strati di materiali più performanti in modo da avere il risultato voluto o un opportuno miglioramento. Non sempre, però, la combinazione tra due materiali diversi risulta compatibile in pieno. E, soprattutto, non sempre, ottenuto il miglioramento per un tipo di prestazione, si garantisce la compatibilità con altre o quantomeno la analoga semplicità costruttiva. Può verificarsi, al contrario, che risolto un problema, se ne producano altri.

LINEA INNOVATIVA MULTINCASTRO

Isol”A” HP Multincastro, setti sottili, fori verticali.

Applicando, ad esempio, in aggiunta ad un muro, un pannello isolante che non abbia buone caratteristiche di permeabilità al vapore si rischiano, spesso, grosse disfunzioni a causa della formazione di umidità interstiziale e della inibizione del corretto smaltimento del vapore acqueo. Senza contare il pericolo di emissione di sostanze volatili velenose a seguito del loro degrado nel tempo. Senza contare i problemi di perfetta posa in opera (per la diversità delle maestranze da impegnare), della efficacia delle zone di unione tra materiali diversi a diverso comportamento nonché della gestione, in cantiere di un innumerevole quantità di materiali di diversa specie.

Rifacendosi alle caratteristiche del laterizio, universalmente riconosciuto come materiale che è in grado di soddisfare, in maniera mediata, tutte le prestazioni richieste ad una muratura, Di MUZIO LATERIZI s.r.l. ha scelto di svilupparne ulteriormente le qualità mantenendo ferma la “semplicità costruttiva” senza trascurare la coerenza del risultato.

Grazie a studi avanzati sulla forma, consistenza e distribuzione dei setti interni, sulla ottimizzazione del giunto di malta, sull’alleggerimento della argilla (con sistemi ecocompatibili), sulla ottimizzazione dei giunti verticali a secco, sono stati prodotti i blocchi multincastro ISOLA HP 35 e 40.

Con i blocchi multincastro ISOLA HP 35 e 40 si sono ottimizzate tutte le prestazioni del blocco di laterizio, consentendo di ottenere i valori, richiesti dalle attuali normative, di isolamento termo-igrometrico, acustico e di stabilità alle azioni sismiche sempre mantenendosi nell’ambito delle stesse procedure costruttive “tradizionali” senza aggiunta di complicazione alcuna né di posa in opera né di organizzazione di cantiere (fig.1).

Con ISOLA HP 35-40: niente malte termiche o dispositivi di interruzione dei giunti (orizzontali o verticali), (Fig.2), con le relative complicazioni di cantiere; niente aggiunte di altri componenti isolanti con le difficoltà di trattamento delle unioni o i problemi di condensa; niente maggiori costi di materiale o di complicazione della gestione di cantiere.

Solo laterizio, con le sue caratteristiche di conducibilità, con una studiata disposizione dei setti interni (per numero, spessore posizione e forma); solo malta normale con giunto di spessore facilmente realizzabile (max 7 mm.); un efficiente giunto laterale a secco, a dieci incastri, e una

estrema facilità di posa in opera, con grande risparmio di malta, di tempo di realizzazione senza trascurare la posa a “regola d’arte” (Fig.3).

Con i blocchi multincastro ISOLA HP 35 o 40 è risolto egregiamente, infatti, il problema dell’efficienza del giunto verticale che, nella prassi costruttiva corrente, viene raramente riempito di malta (fig.4), con grande problema di rispondenza sia termo igrometrica che acustica che di resistenza al fuoco.

Con i blocchi multincastro ISOLA HP 35 o 40 è risolto egregiamente e con altrettanta semplicità anche il problema del potenziamento del grado di isolamento termico dei pilastri e delle travi (Fig.5).