ISOLAMENTO E MASSA

ISOLAMENTO E MASSA

Scritto il 16/08/2018
da Di Muzio

LE BUONE CARATTERISTICHE DEI BLOCCHI ISOLA COME “FONTI DI ENERGIA ALTERNATIVA”

Dal primo gennaio 2012 sono scattati i nuovi obblighi, in merito alla prestazione energetica degli edifici, previsti dalla Direttiva Europea 2009/28/CE e, a livello nazionale, dal D.L. n.28 del 3 marzo 2011. La Direttiva Europea 2009/28/CE ha come obiettivo quello di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni di CO2 con maggiore ricorso a fonti rinnovabili. Per la sua attuazione essa ha imposto all’Italia l’obbligo secondo cui, entro l’anno 2020, il 17% dell’energia consumata, nel suo territorio, dovrà essere prodotta da “fonti rinnovabili”.

Il D.L. n. 28 del 3 marzo 2011, emanato in attuazione di questa Direttiva, ha prescritto che i progetti di edifici di nuova costruzione ed i progetti che interessino ristrutturazioni rilevanti degli edifici esistenti debbano obbligatoriamente prevedere l’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’obiettivo 17%, da raggiungere entro l’anno, 2020 verrà, però, raggiunto gradualmente, secondo una tempistica

riportata nella tabella che segue:

In detti edifici, quindi, gli impianti di produzione di energia termica devono essere integrati da fonti rinnovabili nelle

seguenti percentuali, rispetto alla somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento,

con graduazione in funzione del momento della richiesta del titolo edilizio:

  • 20% per la richiesta dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013
  • 35% per la richiesta dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2016
  • 50% per la richiesta dal 1 gennaio 2017

In ogni caso poi, di queste percentuali il 50% deve essere a sua volta sempre e obbligatoriamente destinato alla produzione di acqua calda sanitaria. Questi obblighi non possono, però, essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica (da cui ottenera la produzione di acqua calda, riscaldamento e raffrescamento. Bisogna, invece, prevedere soluzioni variegate di “fonti rinnovabili”.

L’inosservanza della Legge comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio. Al contrario, per i progetti che assicurino una copertura dei consumi in misura superiore di almeno il 30% rispetto ai minimi obbligatori, è previsto il beneficio di un bonus volumetrico del 5% oltre a altri incentivi statali. Per rispettare queste esigenze normative, nel prossimo futuro il concetto di contenimento energetico e quello di energia da fonti rinnovabili dovranno essere maggiormente correlati tra loro nella progettazione sia degli “involucri” degli edifici che degli impianti.

Risulta, allora, più conveniente che un edificio sia dotato di caratteristiche più “spinte” di isolamento e di inerzia, in modo che, richiedendo minore energia, (sia termica che di raffrescamento), abbia necessità di fare ricorso in minore misura a impianti alternativi di produzione i quali, a loro volta, hanno un certo costo sia di primo impianto che di successiva manutenzione nonché un tempo limitato di vita. Un edificio con un isolamento adeguato e con materiali adeguati si comporta come se esso stesso fosse fonte di energia rinnovabile duratura nel tempo.

I blocchi di laterizio multicamere, ad alte prestazioni, ISOLA 35 e 40, prodotti da DI MUZIO s.r.l. garantiscono tutte le caratteristiche necessarie per un corretto e alto grado di isolamento (un basso valore di trasmittanza, una buona massa e una alta capacità termica), che riduce la richiesta di energia del fabbricato.